domenica 1 marzo 2015

Quelli che...allora hai trovato lavoro?



















Quelli che...vedrai che chi cerca trova.

Quelli che...in Italia non si trova lavoro perché siamo tutti laureati.
Quelli che...in Italia non si trova lavoro perché non ci sono laureati.

Quelli che...oggi una laurea non basta, devi studiare di più.
Quelli che...oggi due lauree non servono, devi studiare di meno.

Quelli che...oggi tre lauree e 5 lingue parlate e scritte non bastano.
Quelli che...oggi tre lauree, 5 lingue parlate e scritte e 10 specializzazioni non bastano.
Quelli che...oggi 5 lauree, 10 lingue parlate e scritte e 20 specializzazioni non ti garantiscono la probabilità di avere un lavoro perché il mercato richiede figure specializzate in quel ramo e in quella lingua che, per tua colpa, non hai studiato.

Quelli che...oggi per trovare lavoro essere italiani non basta più...devi essere anche americano, cinese, giapponese, francese, svedese, norvegese, svizzero, finlandese, australiano, tedesco e inglese...contemporaneamente!

Quelli che...oggi per trovare lavoro essere italiani non basta più...devi essere anche europeista.
Quelli che...oggi per trovare lavoro essere umani non basta più…devi essere un personaggio della Marvel Comics.

Quelli che...il TG ha detto che, nonostante la crisi, ci sono migliaia di aziende che vorrebbero assumere ma non riescono a trovare personale, e ci sono milioni di posti vacanti…ma guarda...

Quelli che...i giovani non vogliono lavorare.
Quelli che...gli adulti non vogliono lavorare.
Quelli che...i vecchi non vogliono lavorare.
Quelli che...i morti non vogliono lavorare.
Quelli che...piuttosto di lavorare si suicidano.

Quelli che...i giovani non vogliono fare i mestieri di una volta.
Quelli che...i vecchi non vogliono essere competitivi ed imparare i nuovi mestieri.

Quelli che...se gli immigrati vengono qui a lavorare 12 ore al giorno nei campi a raccogliere pomodori per una paga di 2 euro sotto la sorveglianza del caporale...vuol dire che il lavoro c'è e la vera verità, al di fuori del solito populismo demagogico e del vittimismo che vanno tanto di moda, è quella che sei tu che sei in realtà un viziato, non hai voglia di lavorare, non vuoi sporcarti le mani e non ti adatti. Guarda che grinta che hanno gli africani nel raccogliere le arance; loro non si lamentano come voi bamboccioni. Eccheccazzo! Diciamolo una volta per tutte!

Quelli che...se le immigrate vengono qui a lavorare rinchiuse come badanti 24 ore al giorno per 600 euro al mese, accudendo le persone anziane che possono ancora permettersi una pensione, vuol dire che il lavoro c'è e sei tu donna italiana che sei una sporca viziata, una choosy di merda; sei tu con la mammina che ti pulisce ancora il culetto e ti prepara la colazione, sei tu che lo stato ti fa vivere nella cuccagna di migliaia di euro al mese senza lavorare, sei tu che invece di diventare responsabile di te stessa ti gingilli ancora con le bambole a 30 anni, sei tu che non ti adatti a fare questi lavori; e se te lo dico io che non ho mai fatto altro che sparare cazzate in TV per decenni, ottenendo inoltre soldi pubblici a palate per il mio giornale che era un “foglio” di propaganda del libero mercato senza welfare, allora ti devi fidare.

Quelli che...se ti suicidi è in realtà perché sei un viziato e non vuoi fare i lavori che un bracciante senegalese fa per 14 ore al giorno senza lamentarsi. Eccheccazzo dello stracazzo del controcazzo! Diciamo una buona volta le cose che nessuno vuol sentirsi dire! Basta con questo piagnisteo!

Quelli che...i giovani non trovano lavoro perché perdono tempo a gingillarsi con gli smartphone.
Quelli che...gli adulti non trovano lavoro perché non si mettono a programmare app innovative per gli smartphone.

Quelli che...sei troppo qualificato.
Quelli che...sei troppo poco qualificato.

Quelli che...sei troppo skillato.
Quelli che...sei poco skillato.

Quelli che...l'Italia torna finalmente a crescere, ci dobbiamo credere, ce lo dicono da 10 anni.

Quelli che...il Pil torna finalmente a crescere dello 0,1% con un intervallo di confidenza fra -0,1% e +0,2%.

Quelli che...per questo lavoro non c'è una vera e propria retribuzione ma questa esperienza ti fa curriculum.

Quelli che...“ma con tutte le sue qualifiche come mai non trova lavoro?”
Quelli che...“ma con tutta la sua esperienza come mai non trova lavoro?”

Quelli che...non trovi lavoro perché non hai abbastanza esperienza.
Quelli che...non trovi lavoro perché hai troppa esperienza.

Quelli che...se vuoi trovare lavoro ti devi accontentare.
Quelli che...se vuoi trovare lavoro devi puntare in alto.

Quelli che...per un lavoro come gelataio ti richiedono una laurea in ingegneria nucleare e tre anni di esperienza in una nave spaziale.

Quelli che...ma alla tua età vivi ancora con i tuoi genitori?

Quelli che...io alla tua età lavoravo già da 10 anni e avevo tre figli.

Quelli che...dovremmo cacciare di casa i nostri figli...così impareranno finalmente a vivere e a contare solo su se stessi.
Quelli che...non ci sono più i giovani di una volta.
Quelli che...non ci sono più i vecchi di una volta.

Quelli che...andate a lavorare se no la crisi peggiora.

Quelli che...voi mammoni italiani non siete come quelli là, di quel paese..che, senza il parassitismo assistenzialista, all'età di 13 anni hanno già fatto 3 volte il giro del mondo in autostop, hanno studiato nelle migliori scuole pagandosele suonando la chitarra nelle piazze, hanno comprato una casa al mare e una in città, avviato 5 startup, e adesso hanno 10 figli, tutti indipendenti, che all'età di 5 anni avevano già finito l'università, la cui retta se l'erano pagata da soli facendo i camerieri di sera, i giocolieri di giorno e i pompini di notte.

Quelli che...voi bamboccioni italiani non siete come i giovani di quell'altro paese, che, senza il parassitismo assistenzialista, all'età di tre anni si sono già temprati e staccati dal cordone ombelicale materno e adesso si guadagnano onestamente da vivere nelle miniere, oppure tessono tappeti giorno e notte senza lamentarsi, o cuciono magliette 14 ore al dì; loro sì che hanno un bel carattere, sono austeri, disciplinati, non ridono mai e si accontentano di una ciotola di riso, non sono dei viziati con l'iphone e sanno che la frusta fa male, quindi sono grati al padrone e sono indipendenti e sovrani di se stessi. Mica come voi che siete choosy.

Quelli che...non trovi lavoro perché non sai come si compila un curriculum.

Quelli che...il tuo curriculum è troppo corto.
Quelli che...il tuo curriculum è troppo lungo.
Quelli che...il tuo curriculum è troppo mollo.
Quelli che...il tuo curriculum è troppo duro.

Quelli che...ma cosa aspetti a mettere su LinkedIn il tuo curriculum in inglese, cinese, giapponese, tedesco, francese, spagnolo, arabo, turco, polacco, rumeno...contemporaneamente! #eccheccazzo! Ci credo poi che ti lamenti che non trovi lavoro!

Quelli che...devi passare la vita a compilare 1000 curriculum diversi per 1000 datori di lavoro diversi, ognuno corredato con una lettera di presentazione diversa, e dopo che lo hai fatto senza alcun esito la colpa è sempre la tua perché sicuramente hai sbagliato qualcosa nella compilazione. #eccheccazzo!

Quelli che...quando gli dici che hai spedito 1000 curriculum e non hai avuto alcuna risposta ti fanno sedere e ti spiegano che è tutta colpa del tuo empiriocriticismo.

Quelli che...quando c'era Lui…
Quelli che...adesso che c'è Lui…
Quelli che...quando ci sarà Lui…

Quelli che...vi lamentate perché siete legati al passato, vogliono farvi credere che siamo in crisi ma questo non è vero, perché questa è una distruzione creativa; siamo nel pieno di una vera e propria rivoluzione cosmica; infatti, non è vero che siete disoccupati, non è vero che vi stanno togliendo tutti i diritti, non è vero che non avete i soldi per pagare l'affitto, non è vero che non avete i soldi per arrivare a fine mese; non è vero che il welfare non esiste più; questi sono tutti pensieri legati al vostro vecchio karma; dovete pensare positivo! Aprirvi alla Nuova Era delle opportunità infinite e della ricchezza illimitata. Diventate finalmente sovrani di voi stessi; adesso siete liberi dalle catene del lavoro dipendente, proiettati verso il paradiso della vera scelta personale, della vera responsabilità, della vera auto realizzazione e dell'espressione completa delle vostre infinite possibilità creative; sarete risucchiati nel vortice dell'evoluzione cosmica dell'universo, come risultato della legge dell'attrazione, diretti verso il punto omega e la scoperta del vero segreto della vita; farete soldi a palate e scoperete come dei ricci in un'orgia cosmica dello yin e dello yang; il vostro uccello dispiegherà le sue 10 eliche ed inizierà a volare per gli spazi cosmici; però voi non lo sapete ancora; per questo abbiamo sviluppato un seminario di una settimana e una serie di Dvd, dal titolo “The Secret Power Coach Mega Ultra HD God Attraction di Sti Cazzi al vento” per agevolarvi in questo percorso di evoluzione, al costo di 3000 euro, più Iva, da pagare in comode rate*, naturalmente, perché sappiamo che siete in temporanea difficoltà, ma noi vi veniamo incontro, perché la legge dell'evoluzione cosmica dell'universo quantico olografico in full hd e del dna a 20 eliche vuole così, quindi la scelta adesso è solo vostra: volete diventare veramente padroni delle vostre vite?
*TAN 200,11 % , TAEG 210,05 %

Quelli che...per trovare lavoro devi fare quel corso “impara l'inglese in una settimana” che costa solo 3500 euro.
Quelli che...per avere successo è indispensabile imparare perfettamente l'inglese, proprio come Matteo Renzi…

Quelli che...approveranno il prossimo Jobs Act: con le nuove regole semplificate ci saranno solo contratti a tempo indeterminato, ma la vera novità, introdotta al fine di modernizzare il mercato del lavoro e favorire il pieno incontro di domanda e offerta, consisterà nell'obbligo da parte del dipendente di pagare lo stipendio al datore di lavoro, anziché il contrario, come avvenuto fino adesso con quelle regole che sono oramai obsolete e vecchie di oltre 40 anni...averci pensato prima.

Quelli che...oggi per trovare lavoro essere un genio non basta più, devi esserlo in 21 giorni, e se ne impieghi 22 sei un fallito.

Quelli che...senza quel corso sulla memoria prodigiosa non sei e non diventerai mai un cazzo di nessuno.

Quelli che...dopo il corso sulla memoria prodigiosa si sono laureati in due mesi e nei tre mesi successivi hanno aperto una multinazionale con sedi sparse in 50 paesi, da soli, senza l'aiuto di nessuno. E tu..che cazzo aspetti?

Quelli che...se sei disoccupato è colpa tua perché non hai avviato la start up come Steve Jobs.

Quelli che...Steve Jobs era un bambino orfano e affamato delle favelas che, da solo, nella sua baracca, all'età di 10 anni, spinto dai morsi della fame, ha rischiato e ha aperto un centro di ricerca in tecnologie avanzate, dal nulla e senza chiedere soldi a nessuno, e poi è diventato ricchissimo. Quindi, voi che vivete nell'opulenza, vi gingillate come bambini con i suoi iphone, e non prendete esempio da lui, siete degli sporchi viziati e indegni di vivere.

Quelli che...appena nati sapevano già 5 lingue, e all'età di tre anni, dopo essersi laureati a pieni voti al Massachusetts Institute of Technology, hanno creato un'app rivoluzionaria che hanno poi venduto a Bill Gates per cinque milioni di dollari. La domanda che tutti ci poniamo quindi è questa: ma per quale cazzo di motivo non hai fatto come loro?

Quelli che...appena nati parleranno solo 4 lingue verranno gettati alle fiamme o in pasto ai coccodrilli perché non sufficientemente competitivi, e lo sanno tutti che non possiamo permetterci un welfare e una scuola che mantenga i parassiti.

Quelli che...devi nascere già ingegnere perché non ci sono soldi per la scuola.

Quelli che...dovresti cogliere le opportunità che ti offre l'Euro[pa].
Quelli che...l'Euro[pa] ci ha salvato dalla crisi, il problema è che la gente non lo capisce.
Quelli che...il problema non è l'Euro[pa], sono i gggiovani che non vogliono più lavorare.
Quelli che...il problema non è l'Euro[pa], sono i vvvecchi che non vogliono più andare in pensione.
Quelli che...dovremmo ritornane tutti i campagna.
Quelli che...dovremmo riconquistare le nostre città.
Quelli che...dovremmo andare sullo spazio.
ecc. ecc..


venerdì 20 febbraio 2015

Juncker: “sono un democristiano, un cattolico...devo mentire...per l'Euro”



Ve lo ricorderete tutti il metodo del nuovo fascista presidente della Commissione Europea Juncker: nel 1999 il simpatico elitista (o etilista) descriveva, in una intervista su Der Spiegel, il metodo antidemocratico di avanzata europeista:
"Prendiamo una decisione, poi la mettiamo sul tavolo e aspettiamo un po’ per vedere che succede. Se non provoca proteste né rivolte, perché la maggior parte della gente non capisce niente di cosa è stato deciso, andiamo avanti passo dopo passo fino al punto di non ritorno".
Vabbè, voi "complottisti" italiani questa frase già la conoscete. Quello che si sono dimenticati però di tradurvi è un'altra perla del nostro elitista (o etilista):
“I am a Christian Democrat, a Catholic, but when it becomes serious you have to lie. Yes, I lie because it involves the survival of the euro.” fonte
Non conoscete l'inglese? Ripetiamo nella vostra lingua:
“Sono un Democristiano, un Cattolico, ma quando le cose diventano serie bisogna mentire. Sì, io mento perché ciò implica la sopravvivenza dell'Euro.”








Adesso avete capito? O bisogna tradurvela anche in latino? In quale salsa ancora vi dobbiamo spiegare quali sono le forze che vogliono la sopravvivenza dell'Euro? Comunque, non vi preoccupate, siamo dei complottisti, quindi non ascoltateci.

Ah! Non credete che Juncker si sia mai espresso in questi termini? Ma avete anche un video che lo dimostra, guardatevelo, e ascoltate bene cosa dice il nostro democristiano appena passati 14 secondi dall'inizio dello stesso; il video con Juncker protagonista si intitola “Economic policy of the eurozone needs to be decided in "dark, secret rooms”



Nell'articolo collegato, dal titolo Eurogroup chief: 'I'm for secret, dark debates', tratto da euobserver.com, pubblicato nel 2011, si afferma:



“Mercoledì (20 aprile) il capo dell'Eurogruppo (a quel tempo Juncker, ndr) ha detto che le politiche economiche dell'eurozona dovrebbero essere condotte in “segretezza” al fine di prevenire movimenti pericolosi dei mercati finanziari, aggiungendo che egli aveva spesso mentito nella sua carriera al fine di prevenire la diffusione di voci che avrebbero potuto alimentare speculazioni. Egli ha detto che, come nel caso della politica monetaria, tutte le decisioni in campo economico dovrebbero ora essere discusse a porte chiuse.
“La politica monetaria è una questione seria. Dovremmo discuterla in segreto, nell'Eurogruppo,” ha detto Jean-Claude Juncker alla conferenza di Bruxelles sulla governance economica, organizzata dal Movimento Europeo, un'organizzazione che promuove l'integrazione europea, riferendosi a quanto già da tempo esternato dai parlamenti nazionali e dalle banche centrali indipendenti.
“Lo stesso vale per le politiche economiche e monetarie dell'Unione. Se indichiamo possibili decisioni, stiamo alimentando speculazioni sui mercati finanziari e soprattutto stiamo gettando nella miseria le persone che stiamo cercando di salvaguardare.”
“Sono pronto ad essere insultato per non essere sufficientemente democratico, ma voglio essere serio”, ha detto.
Secondo la sua linea di pensiero i ministri e i leader dell'UE che discutono questioni finanziarie in pubblico mettono “milioni di persone a rischio” a causa di forti oscillazioni dei mercati finanziari, come conseguenza dei loro commenti pubblici.
Egli ha poi fatto la seguente battuta: “Io sono per i dibattiti svolti in segretezza.”
Juncker ha osservato che “vi è insufficiente consapevolezza a livello europeo quando si tratta di questi temi, perché ognuno di noi vuole mostrare al suo pubblico nazionale che è lui il tizio più grande sotto il cielo.”
Avendo servito come ministro delle finanze e poi come primo ministro del Lussemburgo negli ultimi 22 anni, Juncker ha sottolineato che nel corso della sua carriera, nonostante la sua educazione cattolica, spesso ha “dovuto mentire” al fine di non alimentare voci.
Ad un partecipante alla conferenza che aveva suggerito che la rimozione del segreto nelle riunioni dell'UE avrebbe potuto impedire ai mercati di passare dai pettegolezzi alle speculazioni Juncker ha detto che ciò non si poteva fare perché i ministri e i leader UE hanno bisogno di tempo per prendere decisioni.
“Le azioni sui mercati finanziari hanno luogo in tempo reale. Noi non siamo sempre d'accordo ad ogni dibattito sulla politica monetaria, ma i mercati nel frattempo stanno reagendo.”
Jean Claude Juncker è stato presidente dell'Eurogruppo dal 1º gennaio 2005 al 30 aprile 2012. Ma cosa è l'Eurogruppo? Leggiamo:
“L'Eurogruppo è un centro di coordinamento europeo che riunisce i ministri dell'Economia e delle finanze degli Stati membri che adottano l'Euro, ovvero la cosiddetta Eurozona. Si tratta di una riunione informale che si svolge alla vigilia di un Consiglio dei ministri dell'Economia e delle finanze (Ecofin) e che permette di discutere di questioni economico-finanziarie legate all'Unione economica e monetaria dell'Unione europea (UEM).” fonte: Wikipedia
Quindi, era proprio in veste di difensore dell'Euro, che il nostro crociato Juncker “aveva da raccontare palle”.
Non c'è da stupirsi, quindi, che a questo popò di uomo sia stato conferito, tra le numerose onorificenze, anche il Collare pro Merito Melitensi «Di iniziativa del principe e gran maestro dell'Ordine di Malta», un'ordine, ricordiamolo, Cattolico Romano. 


Ma cos'è l'Ordine pro merito Melitensi? Leggiamo da Wikipedia:
“L'Ordine pro merito Melitensi è un ordine di merito cavalleresco del Sovrano Militare Ordine di Malta istituito nel 1920. Pro Merito Melitensi è assegnato a uomini a donne che hanno portato onore e prestigio al Sovrano Militare Ordine di Malta o hanno promosso attivamente i valori Cristiani o il lavoro di carità nella tradizione Cristiana così come definita dalla Chiesa Cattolica Romana.”
E sappiamo tutti che, per essere dei buoni elitisti cattolici, bisogna anche mentire ed essere dei fascisti antidemocratici...per questo sei stato premiato caro Juncker.
Anche il precedente presidente della Commissione Europea, il cattolico Barroso, era stato decorato dall'Ordine di Malta, come ampiamente spiegato nel nostro blog. Chiudiamo quindi con le sue citazioni:


“La Commissione Europea condivide i valori e la missione dell’Ordine di Malta e farà quanto possibile per sostenerne le attività."
"Giovanni Paolo II sarà ricordato come colui che ha giocato un ruolo essenziale nella riunificazione dell'Europa e nel progresso delle idee di libertà e democrazia nel nostro continente."
José Manuel Barroso, ex Presidente della Commissione Europea

venerdì 6 febbraio 2015

Quelli che...la Cia ha finanziato l'integrazione europea









Tra quattro o cinque secoli, se i popoli europei si saranno gettati alle spalle il triste sogno gesuitico continentale, la gente forse capirà ciò che noi stiamo dicendo adesso; quindi questo scritto non è rivolto a voi che pensate di avere scoperto tutto avendo scoperto il complotto della Cia e dei cattivi Stati Uniti, ma ai posteri, i quali, studiando a mente più fredda, forse capiranno un po di più (magari anche più di noi, che non crediamo certo di aver scoperto tutto).

Partiamo da Wikipedia alla voce American Committee on United Europe:



“L'American Committee on United Europe (ACUE), fondato nel 1948, fu un'organizzazione americana la quale cercò di contrastare la minaccia Comunista in Europa attraverso la promozione dell'integrazione politica europea. Il suo primo presidente fu l'ex capo dell'OSS dei tempi di guerra William Joseph Donovan.[1]

La struttura dell'organizzazione fu delineata ad inizio estate del 1948 da Donovan e Allen Welsh Dulles, rivedendo da allora anche l'organizzazione della Central Intelligence Agency (CIA).[2] in risposta a richieste di assistenza di Richard Coudenhove-Kalergi () e Winston Churchill.

Documenti americani governativi declassificati hanno mostrato che l'ACUE fu un importante finanziatore iniziale sia del Movimento Europeo Internazionale che della Campagna europea della gioventù. L'ACUE stesso ricevette finanziamenti dalle fondazioni Rockefeller e Ford.

La politica statunitense fu quella di promuovere gli Stati Uniti d'Europa, e a questo fine il comitato fu usato per incanalare i fondi della Cia – dalla metà degli anni cinquanta l'ACUE stava ricevendo circa 1.000.000 di dollari statunitensi all'anno – verso i pro federalisti europei, supportando organizzazioni come il Consiglio d'Europa, la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, e la proposta di Comunità europea di difesa.”




Bastava comunque fare click sulle voci wikipedia dei due protagonisti di questo comitato, Donovan e Dulles, per capire un po di più che cosa è la Cia.

Per quanto riguarda Donovan:



"Donovan attended St. Joseph's Collegiate Institute, a Catholic institution at which he played football, acted in plays, and won an award for oratory. He went on to Niagara University, a Catholic university and seminary where he undertook a pre-law major. Considering the priesthood, he ultimately decided "he wasn't good enough to be a priest," although he did win another oratorical contest, this time with a speech warning of corrupt, anti-Christian forces that threatened the United States.[4]
"
Donovan venne decorato dal Vaticano con i seguenti titoli:
 
 
 
 

Per quanto riguarda Dulles:




“Dulles was uncle to Avery Dulles, a Jesuit priest, theologian, and cardinal of the Catholic Church, who taught at Fordham University (Gesuiti) from 1988 to 2008.”



Da Wikipedia italiana poi estraiamo:

“Allen Dulles fece a capo del gruppo NSC 5412/2, a partire dagli anni 1950, insieme a Gordon Gray, consigliere per la sicurezza nazionale, a James Douglas, segretario della Difesa e a Livingston T. Merchant, sotto-ministro degli affari politici.[23], che ideava azioni segrete e operazioni sotto copertura di segreto, in particolare ideò l'Invasione della baia dei Porci per preparare l'invasione di Cuba. Il cardinale Avery Robert Dulles, gesuita, figlio di John Foster Dulles, consigliò suo zio Allen Dulles di ingaggiare Manolo Artime[24], un giovane medico, inviato dall'ala conservatrice dei gesuiti, appoggiato da padre Posada, un sacerdote gesuita, come comandante della Brigata 2506[25].”





Per continuare con un copia e incolla dal nostro blog; da La Connessione Cia-Usa-Vaticano estraiamo:



“Nel 1943 il Vaticano raggiunse un accordo segreto con il capo dell'OSS Donovan – egli stesso un devoto cattolico – per consentire che la Santa Sede diventasse il centro delle operazioni di spionaggio degli alleati in Italia.


Donovan considerava la Chiesa come uno dei suoi gioielli dell'attività di Intelligence, visto il suo potere globale, l'appartenenza e i contatti. Egli coltivò questa alleanza con l'invio dei cattolici più prestigiosi d'America in Vaticano per stabilire rapporti e stringere un'alleanza.


Dopo la guerra metà dell'Europa era sotto il controllo comunista e il partito comunista italiano minacciò di vincere le elezioni del 1948. La prospettiva di un governo comunista nel cuore del cattolicesimo terrorizzava il Vaticano. Ancora una volta l'Intelligence americana riunì i propri cattolici più prestigiosi per rafforzare i legami con il Vaticano. Siccome questa fu la prima missione della nuova divisione delle azioni segrete, gli agenti cattolici acquisirono posizioni di potere nella fase iniziale, e in seguito avrebbero dominato le operazioni segrete per il resto della guerra fredda.”






“Nel frattempo, secondo Anthony Cave Brown, il capo dell'OSS William Donovan aveva stabilito segretamente un collegamento di intelligence con il Vaticano fin dal 1941, quando egli fece evacuare da Lisbona verso New York il padre domenicano Felix A. Morlion, che aveva fondato "un anti Comintern Cattolico Europeo" chiamato Pro Deo. Durante la guerra Donovan finanziò il servizio Pro Deo di Morlion e nel giugno 1944 egli "impiegò notevoli spese, tempo e fatica per il trasporto di Morlion da New York e il suo insediamento presso la Santa Sede."[8]
Successivamente Morlion divenne una figura chiave nell'intelligence del Vaticano, lavorando a stretto contatto con Giovanni Battista Montini, il futuro Paolo VI.”




“Spellman svolse anche un ruolo importante come emissario tra la Casa Bianca e Roma, per esempio, nel trasmettere la preoccupazione del papa circa i bombardamenti dell'Italia da parte degli Alleati. Egli incoraggiò la cooperazione del Vaticano con l'Office of Strategic Services (OSS), l'antesignano della Cia durante la guerra, che era presieduta dal suo vecchio amico Generale William (“Wild Bill”) Donovan.

[…]

[Anche “Wild Bill” Donovan, il capo dell'OSS in tempo di guerra, un vecchio amico del cardinale Spellman, fu premiato dal papato:”Il Generale William "Wild Bill" Donovan è stato decorato nel 1944 da Papa Pio XII con la Gran Croce dell'Ordinedi San Silvestro, il più antico e prestigioso ordine cavalleresco pontificio. Questo premio è stato dato solo ad un centinaio di altri uomini nella storia, che “con prodezze d'armi o di scrittura o azioni notevoli hanno diffuso la fede e hanno salvaguardato la Chiesa [Cattolica Romana]”...JP]



Ma adesso la Cia con 'sti ca.. Cattolici, si la Cia del 2015....



Andate qui, dalla Vera Fonte, e chi ci trovate:

John O. Brennan

Director, Central Intelligence Agency

Mr. Brennan graduated from Fordham University in 1977 with a bachelor’s degree in political science. While enrolled at Fordham, he studied abroad at the American University in Cairo in 1975-1976.








Comunque ve lo avevamo già detto qui, ma pare che non freghi un cazzo a nessuno. Sembra di essere in quella fiaba dove tutti sanno che il Re è nudo ma nessuno lo denuncia apertamente. Lasciamo il tutto per i posteri. 
















giovedì 5 febbraio 2015

Quelli che...è da complottisti dire che il Vaticano e i Gesuiti allevano la classe dirigente e sono un pericolo per la democrazia..




Sergio Mattarella è il quarto figlio di Maria Buccellato[2] e di Bernardo,[3] politico democristiano più volte ministro tra gli anni cinquanta e sessanta, e fratello minore di Piersanti, che nel 1980 fu assassinato da cosa nostra mentre era presidente della Regione Siciliana. [...]
In gioventù Sergio Mattarella, trasferitosi a Roma a causa degli impegni politici di suo padre, militò tra le file del Movimento Studenti della Gioventù Maschile di Azione Cattolica, del quale fu responsabile come delegato studenti di Roma e poi del Lazio dal 1961 al 1964,[4] e successivamente aderì alla Federazione Universitaria Cattolica Italiana.[5][vedi pagina di discussione]
Dopo essersi diplomato al liceo classico San Leone Magno di Roma,[6] istituto religioso dei Fratelli maristi delle scuole, nel 1964 si laureò in giurisprudenza presso l'università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti e la lode, discutendo una tesi su "La funzione dell'indirizzo politico".[7]
fonte: wikipedia



I Fratelli Maristi delle scuole costituiscono una Congregazione di religiosi laici che, seguendo l'impulso dello Spirito Santo, consacrano tutta la loro vita a Dio dedicandosi alla educazione cristiana della gioventù attraverso la scuola.

Si chiamano fratelli perché sentono profondamente la paternità divina. Il termine "maristi" indica la spiccata spiritualità mariana. Imitando Maria nell'ascolto e nella risposta operante si sforzano di vivere l'ideale evangelico in una vita comunitaria fatta di umiltà, di semplicità e di modestia, come nella famiglia di Nazareth.

 
I Fratelli Maristi operano a Roma, nel San Leone Magno, fin dal 1887, e dal 1956 nella sede attuale dell'Istituto. Cooperano da decenni docenti e non docenti laici che liberamente condividono lo stesso progetto educativo.

Oggi i Fratelli Maristi dirigono quasi un migliaio di centri di formazione sparsi in settantacinque nazioni di tutti i continenti....



“L’elezione di Sergio Mattarella alla Presidenza della Repubblica è una notizia che dà speranza", scrive il Cei di Palermo.
“L’elezione di Sergio Mattarella alla Presidenza della Repubblica è una notizia che dà speranza: al Quirinale arriva infatti un uomo di grande spessore e di valori profondi, che potrà rendere onore alla carica che ricopre”. Lo afferma in un comunicato il Centro Educativo Ignaziano, la scuola dei gesuiti di Palermo.
“Il nostro Istituto è sempre stato sempre molto vicino alla famiglia del nuovo presidente, che condivide i valori che la scuola vuole professare e affermare con la sua educazione. Abbiamo sempre pensato che il fatto di trovarci proprio in via Piersanti Mattarella, infatti, rappresentasse per noi una chiamata ulteriore alla responsabilità di educare i ragazzi alla legalità e al coraggio. È anche per questo che, il 23 maggio di ogni anno, le celebrazioni nazionali in memoria delle stragi di Capaci e di via D’Amelio si concludono con una Messa nella nostra cappella”.
“Da decenni – conclude il comunicato – abbiamo tra gli alunni anche membri della famiglia Mattarella: con loro condividiamo la gioia e la soddisfazione per l’elezione di Sergio, al quale tutta la nostra scuola rivolge gli auguri più sinceri”.
fonte: Gesuiti news

Non dimenticate Lui:




domenica 1 febbraio 2015

La Vera Decrescita "Felice"


Storie dalla Dittatura Gesuitica Europea dell'Euro

Mentre gli intellettuali decrescenti dalla panza piena e dalle idee "giuste", con tanto tempo libero, “impiegato” da 40 anni a questa parte a preparare la "rivoluzione prossima ventura", continuano a criticare quello che loro vedono come il male assoluto della opulenta (per loro) società occidentale, cioè il "demoniaco" consumismo (degli altri)........

 

Disoccupazione adulta, una tragedia negata

di Mai Più Disoccupati
venerdì 3 ottobre 2014 

di Luchino Galli, blogger e mediattivista.
Nel 2013 i disoccupati adulti tra i 35 e i 64 anni censiti dall’Istat non solo hanno quasi eguagliato, in termini numerici, i giovani disoccupati (15-34 anni), ma costituivano la maggioranza dei disoccupati nel Nord e nel Centro Italia; un fatto nuovo, eclatante, trascurato da Istituzioni, politici e mass media.
I dati sono importanti: esemplificano, illustrano… ma dietro i numeri c’è un mondo reale di persone e di famiglie con le loro storie di disagio e sofferenza; un mondo poco esplorato, volutamente misconosciuto e sottaciuto.
Persone e famiglie che, abbandonate a loro stesse dalle Istituzioni e spesso prive del supporto di parenti e amici, vivono una drammatica precarietà esistenziale dalla quale può non esserci ritorno…
Alessandra, 43 anni: “Sono 4 anni che cerco lavoro, ho una figlia di 10 anni che mantengo completamente da sola. Aiuti non ne ho...e a 43 anni nessuno mi assume! Vado avanti di invenzione in invenzione, ma tutto ciò mi ruba serenità, certezze e soprattutto, oltre a portare via il mio presente, porta via il futuro di mia figlia!”.
Marco, 37 anni: “Sono disoccupato da troppo tempo! I risparmi stanno finendo… Mangio una volta al giorno, la sera, altrimenti la fame non mi fa dormire…”.
Elena, 38 anni: “Sono disoccupata da 18 mesi, non posso fare progetti a lunga scadenza, non posso neanche pensare di avere un figlio… Sono costretta a chiedere aiuto alla mia famiglia per mangiare, per pagare l’affitto, per qualsiasi cosa, e non ce la faccio più!”.
Valeria, 56 anni: “Sono disoccupata da quattro anni. Sopravvivo grazie a mia madre di 80 anni! Cosa sarà di me?!”.
Nadia, 41 anni: “Mio marito, 48 anni, è cassintegrato da oltre un anno, con uno stipendio ormai di soli 600 euro al mese Abbiamo due figli e un mutuo. Non so quanti curricola abbia inviato… risposte zero! Viviamo nell'industriosa Brescia, ma il lavoro non c’è più nemmeno qua. La notte è dura prendere sonno, sapendo che il giorno dopo non ce la farai a fare la spesa.”.
Concetta, 42 anni: “Ho due figli, di 11 e 4 anni, e dal primo gennaio rimarrò disoccupata dopo 23 anni di precariato! Non ho diritto a nulla, neanche alla dignità di poter sfamare i miei figli!”.
Antonio, 47 anni: “Io e mia moglie di 36 anni non troviamo un lavoro, nemmeno a svenderci. Sfratto esecutivo a fine mese. I nostri figli, di 13 e 15 anni, già dal prossimo mese potrebbero non avere più un tetto, potrebbero non poter frequentare la scuola, perché i loro genitori, noi... non siamo in condizione di avere un lavoro e una casa!”.
Sandra, 38 anni: “L’azienda in cui lavoravo è fallita. Disoccupata da 19 mesi, non ho nessuno che mi aiuti…Sono allo stremo!”.
Paola, 39 anni: “Sono disoccupata da 21 mesi, con un figlio a carico. Non trovo nessun lavoro e non ho i requisiti per il sussidio di disoccupazione. Che razza di Stato è quello che condanna alla disperazione i propri cittadini!? Mi sento scomparire giorno dopo giorno...”.
Angela, 52 anni: “Sono subissata dalle cartelle di Equitalia! Ma come si fa a pagare bollette, tasse,a onorare i propri impegni se non hai un lavoro, se non trovi un lavoro, se non ti fanno più lavorare!?!”.

Pietro, 50 anni: “Sono rientrato nei tagli che la scuola ha subito. Ho cercato lavoro anche come lavapiatti. Ho provato a lavorare come manovale: mi è stata chiusa la porta in faccia, volevano un ragazzo giovane. E io a 50 anni cosa posso fare?”.
Marta, 37 anni: “Sono disoccupata da 21 mesi, alla ricerca di un lavoro qualsiasi, ma ‘sono invisibile’. Non sono più una persona, sono un fantasma!”.
Stefania, 47 anni: “ Sono oltre due anni che mio figlio e mio marito sono disoccupati! Lavoro solo io, e ormai la situazione è drammatica! Lavoro con il sorriso stampato in faccia, per mascherare il mio disagio, ma piango dentro e fuori ogni giorno che passa, sperando in un miracolo che non avviene!”.
Giulia, 50 anni: “La paga è 300 euro al mese, il resto si fa con le provvigioni. Però 50 anni sono troppi, cerchiamo gente giovane!”.
Fulvio, 50 anni: “Sono disoccupato da sei anni. I risparmi sono finiti. Ammortizzatori sociali?! ... I genitori non ci sono più, amici e parenti dileguati! Finirò per strada! Ho paura! La disoccupazione adulta è una pistola puntata addosso!”.
E dopo la disoccupazione adulta: un’impietosa emarginazione, l’esclusione sociale, la morte civile, il nulla… l’annichilimento dello stesso diritto di vivere, di esistere!
La perdita di un lavoro costituisce la prima delle cause che conduce alla condizione di senza dimora. 
(Fonte: Le persone senza dimora - Istat 2012).
Francesco, 41 anni, senzatetto: “Vivo per strada non per libera scelta, ma perché non ho alternative! Avevo un lavoro, una casa, amici. Ho perso tutto, anche la dignità. Ogni giorno cerco di sopravvivere, qualcosa da mangiare, un posto per dormire. Ho paura di non farcela, di morire di fame, di freddo, di malattia, di botte, di solitudine...”.
“Ho 43 anni, mi chiamo Marina, sono una senzatetto. Ero una persona come tante altre, vivevo del mio lavoro, poi la mia ditta ha chiuso. Ho cercato per mesi un lavoro qualsiasi, finiti i risparmi ho perso la casa e sono finita per strada!”.
Cesare, 53 anni: “Perdere il lavoro e non trovarne un altro: la separazione da mia moglie, il fastidio e l'imbarazzo di amici e parenti… Finiti i risparmi mi sono trovato per strada! Spero in un’occasione, in un’opportunità per ricominciare a vivere…”.
Il Parlamento europeo, con risoluzione del 20 ottobre 2010, affermando il ruolo del reddito minimo garantito nella lotta contro la povertà e la promozione di una società inclusiva in Europa, ha chiesto agli Stati membri che ne erano privi “di prevedere l’introduzione di regimi di reddito minimo garantiti per prevenire la povertà e favorire l’inclusione sociale”.
Solo quattro tra i 28 Stati membri dell’Unione europea non hanno ancora istituito il reddito minimo garantito: Italia, Croazia, Grecia e Ungheria.
L’Italia in particolare, anno dopo anno, si colloca agli ultimi posti tra gli Stati membri dell’Unione europea per le risorse destinate al sostegno del reddito e al contrasto della disoccupazione, della povertà e dell’esclusione sociale.
Il 29 gennaio 2014 il Consiglio d’Europa ha pubblicato il rapporto sull'attuazione della Carta sociale europea da parte degli Stati membri. Secondo il Comitato europeo dei diritti sociali, che ha realizzato il rapporto, “l’Italia non ha dimostrato di aver adottato misure adeguate per combattere la povertà e l’esclusione sociale”.
Tra le violazioni della Carta sociale europea, contestate all'Italia dal Comitato europeo dei diritti sociali, la mancata istituzione di un reddito minimo garantito come misura d'inclusione sociale e di contrasto alla povertà.

link: http://www.agoravox.it/Disoccupazione-adulta-una-tragedia.html


p.s. nwo-tr: naturalmente, per uscire dalla povertà e dal bisogno, il reddito minimo per l'Italia non sarebbe la vera soluzione, perché, in assenza di spesa pubblica volta a creare lavoro ben retribuito, assenza dovuta ai vincoli di bilancio UE, questo reddito istituzionalizzerebbe una condizione di disoccupazione non conforme al dettato Costituzionale, dettato che obbliga lo stato alla piena occupazione, con misure di spesa pubblica volte a garantire un lavoro e una paga dignitosa; ma per ritorare alla nostra Costituzione sarà prima necessario uscire dall'Europa infelice dell'euro e dei vincoli di bilancio, dopodiché avremo qualche speranza di crescita e lavoro...